5 gennaio 2009

Gli effetti delle scie chimiche


Gli effetti delle scie chimiche
Originally uploaded by nonnob

Non c'è che dire: gli sciachimisti (per chi non lo sapesse, sono quei paranoici che credono che le scie degli aerei siano spruzzate apposta dai militari per non si sa quale losco scopo) sono proprio degli sfigati.
Mentre sulle loro teste (a loro dire) venivano rovesciate tonnellate di schifezze chimiche, ecco il cielo del primo gennaio dalle parti del Lagazuoi...

11 Commenti:

At 11 gennaio 2009 17:10, Blogger Orsovolante ha detto...

Come ho scritto sul mio blog adesso non hanno più scuse. Per prelevare un campione basta si muniscano di giacca a vento e di scarponi... ma chissà perché sono convinto che non lo faranno.
Ciao, Fulvio

 
At 22 gennaio 2009 15:01, Blogger pAoLo ha detto...

Noto con piacere la sua foto su quest'incredibile pagina di cultura:

http://complottisti.blogspot.com/2008/04/la-rete-degli-occultatori.html

un elenco di "occultatori" al servizio di chissà quale potere supremo e a lezione non ne ha mai parlato? :)

 
At 22 gennaio 2009 15:43, Blogger Riccardo ha detto...

Che vuole che le dica, non posso mica sbandierare ai quattro venti le mie attività di agente segreto del Nuovo Ordine Mondiale...
Il problema è che questa e altre dilaganti demenziali forme di paranoia sono pericolose, e vanno combattute.

 
At 4 aprile 2009 23:46, Anonymous Anonimo ha detto...

Non so di quale complotto si parli ma una cosa è certa, sull'appennino Parmense da oltre un mese ci sono centinaia di passaggi aerei che dopo un paio d'ore dal loro passaggio lasciano il cielo completamente velato.
Ho scattato personalmente un centinaio di foto che possono dimostrare ciò che affermo, non capisco cosa centri una foto fatta in montagna durante una giornata di cielo azzurro...cosa dimostrerebbe ?

 
At 5 aprile 2009 00:14, Blogger Riccardo ha detto...

Sull'Appennino parmense, come su tutto il resto d'Italia, nell'ultimo mese ci sono state condizioni meteo molto variabili. In alcuni giorni le scie degli aerei erano persistenti e si allargavano, in altri non duravano, in altri non si formavano neppure, in altri non era possibile vederle perché le nuvole erano troppo basse. Come è sempre stato. Solo che evidentemente prima non se ne era accorto.

 
At 2 giugno 2009 19:14, Anonymous Anonimo ha detto...

c'hai pure il blog per scrivere queste minchiate?
informati ignorante

 
At 2 giugno 2009 19:24, Blogger Riccardo ha detto...

Caspita, che commento intelligente!

 
At 4 novembre 2009 03:03, Anonymous Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)

 
At 22 gennaio 2010 11:01, Anonymous Thomas ha detto...

E bravo riccardo! Tu sì che sei un genio... come Paolo Attivissimo, uno pseudogiornalista (laureato, forse, in chissà quale materia...) che si mette a parlare di tecnologia e
di scienze con il piglio del Prof. Universitario.
Peccato per voi che tra "i paranoici" ci siano proprio ricercatori e docenti universitari, e non parlo di lettere o di scienze politiche: parlo di chimica biologica, di fisica, di Ingegneria elettronica...
Ma voi, invece, sapete tutto di tutto... siete così sicuri, così certi. Neanche un piccolo dubbio.
Non ricordo chi diceva «Nella scienza non è importante dare delle risposte quanto porsi delle domande».
Ma voi siete poco più che ectoplasmi con il cervelletto ridotto ai minimi termini. Continuate a dormire nel vostro torpore, dal quale avete poche speranze di risvegliarvi.

 
At 22 gennaio 2010 12:01, Blogger Riccardo (D.O.C.) ha detto...

Vedi, caro ed anonimo Thomas, la differenza fra me e te è che quello che crede di sapere tutto, di avere capito tutto, di essere più intelligente degli altri, non sono io.
Sei tu.

 
At 29 gennaio 2010 20:52, Anonymous Maurizio Spagna ha detto...

GRANELLI DI PIANTO
…I preparativi scoperti
e gli affetti che se ne vanno
spolverando ricordi e briciole sparecchiate
in raccolti scoppiati in fondo al cuore…

Per un minuto o due
La cortesia
È diventata mia testimone
È pervenuta risposta
Ad ogni dubbio
Della già adottata malinconia.
Per un minuto
Sempre gentile
Ho ascoltato certe voci
Che mi fanno orecchio
Alla voglia di vivere
Alle questioni per mentire
Di amori prestati
Ed arrestati.
Per un solo istante
Ho perduto
La strada della paura
Ho combattuto
Nel mio sostegno di paglia.

Sparate e sparate!
Sperate e sperate!
A voce troppo alta
Il confronto con la verità
È di essere uomini
Giusti o sbagliati
Ma provati e sbriciolati.
Granate e granate!
Sgranate e sgranate!
Stacchiamo
L’ultima occhiata al rimasto
Perchè
Sarà resa supplica vita…
La nostra neve è sciolta
In un campo
Di granelli di pianto.

©
Da “Il cuore degli Angeli”
di Maurizio Spagna
www.ilrotoversi.com
info@ilrotoversi.com
L’ideatore
paroliere, scrittore e poeta al leggìo-

 

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